Generatore di hashtag – hashtag pertinenti per Instagram, TikTok & co.
Comando rapido nella chat: /hashtag
Il generatore di hashtag trasforma il tuo tema o il testo del post in una riga di hashtag pertinenti per Instagram, TikTok, LinkedIn, X, YouTube, Pinterest o Facebook, con un mix di tag generici, intermedi e di nicchia nel numero tipico della piattaforma.
Senza registrazione
Perché gli hashtag pertinenti rendono più di quelli a caso
Gli hashtag collegano il tuo post a un tema, così lo vedono anche persone che ancora non ti seguono. Conta la pertinenza: un tag che descrive esattamente cosa si vede nella foto o nel video raggiunge più facilmente il pubblico giusto. Sotto tag generici come #love o #foto compaiono così tanti post che il tuo finisce presto sommerso.
Il generatore legge il tuo tema o il tuo testo e, entro il numero tipico della piattaforma, propone un mix: alcuni hashtag generici per la visibilità, diversi intermedi sul tema e tag di nicchia specifici con luogo, stile o pubblico. Il numero è fissato per ogni piattaforma: Instagram da 20 a 30, TikTok da 4 a 6, LinkedIn da 3 a 5, X da 1 a 3, YouTube da 3 a 5, Pinterest e Facebook da 5 a 10. Con più di otto hashtag segue sotto un breve raggruppamento in generici, intermedi e di nicchia; la lingua si adatta al tuo testo.
Lo strumento ti serve ogni volta che pubblichi con regolarità e non vuoi ripartire da zero: per foto di prodotto, ricette, scatti di viaggio, post professionali su LinkedIn o video brevi su TikTok e YouTube.
Come funziona
- 1
Descrivi il post
Scrivi il tema in due o tre frasi oppure incolla il testo del post già pronto.
- 2
Scegli la piattaforma
Scegli Instagram, TikTok, LinkedIn, X, YouTube, Pinterest o Facebook: così numero e stile sono definiti.
- 3
Copia gli hashtag
Inserisci la riga nel tuo post oppure prendi solo i tag più adatti.
- 4
Modifica se serve
Continua a scrivere nella chat, per esempio «solo hashtag di nicchia», «più sul luogo» o «in inglese».
Usi tipici
Da 20 a 30 tag pertinenti per foto, reel e caroselli, con nicchia e luogo, raggruppati in generici, intermedi e di nicchia.
TikTok e YouTube Shorts
Da quattro a sei tag per TikTok, da tre a cinque per YouTube, centrati sul tema del video invece del solito #fyp.
Da tre a cinque hashtag professionali su settore e tema per post di settore e offerte di lavoro.
X, Pinterest e Facebook
Da uno a tre tag per X, da cinque a dieci tag descrittivi per pin e post di Facebook.
Buono a sapersi
- Un hashtag inizia con # e non contiene spazi né caratteri speciali; le lettere accentate funzionano, ma vengono cercate meno spesso.
- Se usi più parole, meglio scriverle con l’iniziale maiuscola (#TortaDiMeleVegana): si leggono più facilmente e funzionano meglio con gli screen reader.
- Le piattaforme valutano anche didascalia e testo alternativo; gli hashtag da soli non bastano a far crescere un post.
- Il numero per piattaforma è impostato nello strumento (Instagram da 20 a 30, TikTok da 4 a 6, LinkedIn da 3 a 5, X da 1 a 3, YouTube da 3 a 5, Pinterest e Facebook da 5 a 10) e ha la precedenza; su YouTube compaiono al massimo tre hashtag sopra il titolo.
- Si usa senza registrazione con un contingente iniziale; l’addebito avviene per risposta in base al consumo reale del modello (input e output, con la modalità di ragionamento anche la fase di ragionamento).
- Puoi cambiare il modello di IA in alto nel campo di inserimento; il risultato resta una riga pronta da copiare.
Domande frequenti
Come si usa il generatore?
Scrivi qualche frase sul post o incolla il tuo testo e scegli la piattaforma, per esempio «Instagram: ricetta della torta di mele vegana». Se non indichi nulla, valgono le regole di Instagram.
Quanti hashtag ricevo?
Il numero è impostato per ogni piattaforma e ha la precedenza: Instagram da 20 a 30, TikTok da 4 a 6, LinkedIn da 3 a 5, X da 1 a 3, YouTube da 3 a 5, Pinterest e Facebook da 5 a 10. Dalla riga prendi tutti i tag che ti servono; le regole delle piattaforme cambiano, i limiti attuali li trovi nelle pagine di assistenza della piattaforma.
Cosa significa «portata mista»?
Alcuni hashtag generici e molto usati per la visibilità, diversi intermedi e hashtag di nicchia specifici per il pubblico giusto. Con più di otto tag il risultato mostra sotto questo raggruppamento; con meno tag il mix è nella riga stessa.
In che lingua sono gli hashtag?
Nella lingua in cui scrivi. Si aggiungono pochi hashtag in inglese, se sulla piattaforma sono comuni. Puoi anche chiedere esplicitamente una lingua.
Il generatore mostra quanto è usato un hashtag?
No. L’IA non conosce i numeri aggiornati delle piattaforme e ha l’istruzione di non citarne. La suddivisione in generici, intermedi e di nicchia è una stima; se un tag è al momento limitato lo vedi solo sulla piattaforma stessa.
Devo usare gli stessi hashtag in ogni post?
Meglio di no. Set sempre uguali sulle piattaforme sembrano spam. Fatti creare un set nuovo per ogni post e tieni fissi solo due o tre hashtag del tuo brand o del tuo tema.
Posso perfezionare il risultato?
Sì, continua semplicemente a scrivere nella chat, per esempio «meno hashtag generici», «più sul luogo» o «in inglese». Il numero continua a dipendere dalla piattaforma scelta.