Convertire JPG in WebP: immagini più leggere per il web, nel browser
Comando rapido nella chat: /jpginwebp
Convertire JPG in WebP in un solo passaggio: scegli l’immagine, imposti la qualità, salvi in WebP. Accetta anche PNG e GIF; la conversione avviene nel tuo browser e solo i formati che non sa leggere passano brevemente da ChatX.
Senza IA Senza registrazione
Verrà salvato come WEBP.
Le immagini vengono elaborate nel tuo browser, non viene caricato nulla. Solo i file HEIC/HEIF (e AVIF/TIFF, se il tuo browser non riesce a leggerli) vengono inviati brevemente a ChatX per la conversione.
Pagine più veloci con la stessa immagine
Su molti siti le immagini sono la parte più pesante del caricamento. A parità di qualità visibile, il WebP di solito salva una foto in meno spazio del JPG e una grafica spesso in meno spazio del PNG, supporta la trasparenza e viene mostrato dai browser aggiornati. Se pubblichi in WebP le foto prodotto del tuo e-commerce, le immagini del blog o i loghi, puoi accorciare i tempi di caricamento, a cui fanno caso anche i motori di ricerca.
Inserisci un JPG, PNG, WebP o GIF, imposti la qualità tra 30 e 100 e salvi il risultato in WebP; il tuo browser deve però saper scrivere il formato WebP, altrimenti lo strumento si ferma con un avviso. Le dimensioni in pixel restano, cambia solo la codifica; per ridimensionare o ritagliare ci sono strumenti dedicati.
Come funziona
- 1
Scegli l’immagine
Trascina qui un JPG, PNG, WebP o GIF, incollalo o selezionalo.
- 2
Imposta la qualità
Predefinita 90, cursore da 30 a 100 a numeri interi; per le foto scendi a 75-85, per grafiche e testo resta a 90 o più.
- 3
Salva in WebP
Clicca su «Inizia», controlla il peso del file e scarica il WebP.
Buono a sapersi
- Input: JPG, PNG, WebP, GIF fino a 100 megapixel; output: WebP. I file animati diventano un’immagine fissa.
- Qualità da 30 a 100 a numeri interi, predefinita 90, sempre con perdita; le dimensioni in pixel restano invariate, la trasparenza del PNG si mantiene.
- Elaborazione nel browser; solo HEIC, HEIF e, se serve, AVIF o TIFF vengono inviati brevemente (fino a 50 MB) a ChatX e poi scartati. Il browser deve saper scrivere il WebP.
- Un’immagine per volta; per tante immagini insieme usa il «Convertitore immagini» con destinazione WebP.
- Gratis, senza IA, senza registrazione, senza filigrana. Comando rapido nella chat: /jpginwebp.
Domande frequenti
Quanto si risparmia con il WebP?
Dipende dall’immagine, dalla qualità e dall’encoder del tuo browser: le foto rispetto al JPG spesso diventano sensibilmente più leggere, grafiche e screenshot da PNG di solito molto di più; qualche file può anche diventare più pesante. Il peso indicato te lo mostra prima di salvare.
Che qualità imposto?
Il valore predefinito è 90 e va bene per grafiche, testo e contorni netti. Le foto reggono 75-85, le miniature anche meno; il peso indicato ti aiuta a trovare il compromesso. Anche 100 comporta una perdita e ogni conversione avanti e indietro costa dettagli, quindi tieni l’originale.
La trasparenza del PNG resta?
Sì. Come il PNG, anche il WebP ha un canale alfa; le zone trasparenti restano trasparenti. Una GIF o un WebP animati diventano un’immagine fissa.
Quali browser e programmi aprono il WebP?
I browser aggiornati mostrano il WebP. Programmi di grafica più vecchi, alcune versioni di Office, i servizi di stampa e certi moduli di caricamento si aspettano invece JPG o PNG; per questo c’è «Da WebP a JPG».
La mia immagine viene caricata?
JPG, PNG, WebP e GIF vengono convertiti nel tuo browser e non lasciano il tuo dispositivo. Solo HEIC, HEIF e i file AVIF e TIFF che il browser non sa leggere vengono inviati brevemente (fino a 50 MB) a ChatX, convertiti e poi scartati.